La stufa a legna ……

La stufa a legna gioie e dolori del riscaldamento più antico del mondo.. il fuoco!

Se avete bisogno di un impianto di riscaldamento che vi faccia trovare la casa calda e accogliente al vostro rientro, dalle linee e rivestimento di elevate prestazioni di propagazione del calore e che non dimenticano il gusto estetico, la stufa a legna è la soluzione che fa per voi.

E’ il sistema di riscaldamento per eccellenza dopo il caminetto che, con la continua ricerca sul mercato del riscaldamento eco sostenibile, si distingue per la capacità di adattarsi perfettamente ad ogni gusto e stile di arredamento di ogni abitazione, diventandone protagonista: ecco la stufa a legna.

Perché scegliere una stufa a legna: i vantaggi

Le stufe a legna presentano numerosi vantaggi che partono dalla sua alimentazione con un combustibile completamente rinnovabile, il prezzo iniziale fino a toccare altre caratteristiche che implicano le sue potenzialità nel riscaldamento, nella distribuzione del calore e del suo ottimizzarlo con lo sfruttamento delle prestazioni di accumulo come:

  • autonomia di accensione di 24 ore, senza riaccensioni o un nuovo carico di combustibile. In alcuni modelli di stufa a legna sono necessari due carichi a giornata, ma ciò dipende anche dall’ampiezza degli ambienti da riscaldare, permettendo un largo risparmio economico per la qualità nella tenuta del calore nell’ambiente;
  • un alto rendimento del combustibile, permettendo di sfruttare anche il calore della brace in seguito allo spegnimento dell’impianto;
  • la possibilità di produrre acqua calda per il fabbisogno famigliare e per integrare il vostro sistema di riscaldamento;
  • un basso rilascio di CO-2 e di polveri e ceneri nell’ambiente;
  • grazie al sistema di regolazione di accensione, spegnimento e della fiamma, la stufa a legna può riscaldare la vostra casa in piena autonomia, senza aver timore della caduta di tronchi, scintille tipiche del caminetto tradizionale a focolare aperto. Un’ottima soluzione per chi è a lavoro tutto il giorno e desidera al suo rientro trovare la casa già riscaldata. Con una sola regolazione è possibile automatizzare il vostro impianto di riscaldamento;
  • permette di sfruttare la canna fumaria di un camino preesistente, evitando l’esecuzione di altri interventi edilizi o opere murarie nella vostra abitazione, ottimizzando i tempi di installazione e consentendovi di riqualificare un vecchio caminetto – soluzione ideale anche per i caminetti di antiche abitazioni;

Installare una stufa a legna: funzionamento, consigli e accorgimenti

Scegliere una stufa a legna per la propria abitazione significa regalarsi il benessere del calore che solo legna può regalare, permettendovi di riscaldare in autonomia tutti i locali della casa riducendo i consumi energetici. Per realizzare la reale ottimizzazione del combustibile e massimizzare la resa calorica della vostra stufa a legna (ed evitare rischi, seppur bassi oggigiorno grazie alle tecnologie sempre più affinate, di incendio) è necessario seguire determinati accorgimenti e strategie che consentiranno di installare il vostro impianto di riscaldamento in maniera davvero proficua. Per questo motivo è consigliabile:

  • disporre la stufa al centro del locale da riscaldare, garantendovi anche una maggiore e omogenea diffusione del calore nei locali dell’abitazione. Si consideri, inoltre, che la stufa va SEMPRE installata nel piano principale – il primo – per permettere che il calore, salendo, si diffonda in maniera ottimale in tutta l’abitazione;
  • disporre la stufa lontana dalla pareti– i rivestimenti si surriscaldano – permettendone così un buon tiraggio e un’ottimale resa termica. Se, invece la stanza in cui si desidera installare la vostra stufa a legna presenta un pavimento in moquette o parquet è fortemente consigliato optare per la costruzione di un pannello di rialzo che garantirà sicurezza e diminuirà il rischio di deterioramento della pavimentazione stessa.

Per meglio comprendere il funzionamento di una stufa a legna,  si osservi anche la seguente immagine in cui sono evidenziati in maniera dettagliata le principali parti della stufa e il meccanismo di combustione, generazione del calore, la diffusione del riscaldamento e l’espulsione dei fumi di scarico; l’immagine mette in risalto anche i rivestimenti dell’impianto di riscaldamento come la ceramica, la pietra ollare e la ghisa della porta del focolare:

stufe a legna

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Aggiungete un normale ventilatore estivo che, quando ci siete, fate partire alla mattina, dopo pranzo e alla sera non più di 5-10 minuti alla volta (per un costo annuo di energia di 10 euro) posto vicino alla stufa che propaghi il calore per induzione spostando anche l’aria, ed avrete la casa calda stanza dopo stanza.

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